Anche i Vigili del fuoco per Fabio Muroni

Testata: Il Cittadino.

Anche i Vigili del fuoco, la Croce Rossa e il 118 sono scesi in campo per aiutare il piccolo Fabio Muroni, bimbo di Corte Palasio che necessita di cure specifiche e costose per la sua malattia. Nella giornata di domenica, all’isola Carolina, il 115 di Lodi, grazie all’organizzazione del pompiere Bassano Rozza, è riuscito a incassare una discreta somma: 1100 euro, che sono stati subito consegnati nelle mani di don Luigi Avanti, parroco di Cadilana, il quale si occupa della raccolta dei fondi a sostegno della causa.In tutto sono stati una ventina i pompieri, tra volontari e permanenti, al parco di via Dalmazia. Qui è stata montata una parete da scalare con un’imbragatura; oltre a tantissimi bambini, la salita è stata testata anche dal prefetto di Lodi, Peg Strano Materia. A dar man forte al 115 di Lodi, sono arrivati dal resto della Lombardia i volontari di Canzo (presso Como), con la loro idea di “pompieropoli”, un percorso a ostacoli nel quale i più giovani si sono trovati, in tutta sicurezza, alle prese con il lavoro dei Vigili del fuoco. Da Milano, grazie alla disponibilità del Vigile del fuoco Claudio di Francesco, sono invece giunti i diorami, stupendi plastici con molti modellini degli automezzi dei pompieri. Una pacchia per i più piccini. Sempre da Milano, non sono mancati i sommozzatori, né il gruppo cinofili. Per la giornata della raccolta fondi per Fabio Muroni, non è voluta mancare all’appello l’associazione pensionati dei vigili del fuoco di Lodi, presieduta da Lorenzo Novati, che ha partecipato con una decina di persone all’iniziativa. Stefano Rotta

 

Più di 80mila euro raccolti per dare speranze a Fabio

Testata: Il Cittadino.

Il sogno del piccolo Fabio sembra ora più vicino che mai alla meta. Adesso, sul conto corrente che raccoglie i fondi per farlo guarire dalla terribile malattia neurologica che lo ha colpito, ci sono più di 80mila euro. La somma sarà utilizzata dalla sua famiglia per volare in Florida (Stato Uniti, la terra della speranza per molti ammalati) e fare il possibile affinché il bimbo riesca a migliorare, e magari diventare autosufficiente: in America câ€?è infatti un centro specializzato che potrebbe far fare passi da gigante al piccolo lodigiano. Il parroco di Cadilana, don Luigi Avanti, si è reso disponibile fin dall’inizio a combattere per la causa, mettendo a disposizione il conto corrente e organizzando iniziative su tutto il territorio: «Mi ha colpito molto il modo in cui tutti si sono mobilitati – dice -, dalle associazioni alle istituzioni. Ho conosciuto coppie che hanno rinunciato a uno spettacolo per fare un’offerta, e ho visto alcuni papà che hanno dato un contributo dicendo “quel bambino potrebbe essere mio figlio”». Lâ€?ultimo grande evento si è concluso domenica e ha visto protagonisti i vigili del fuoco di Lodi, insieme alle altre realtà del Lodigiano.In questi giorni Fabio Muroni si è recato a Caserta per una visita importante, il medico che gestisce i rapporti con la clinica statunitense ha avuto occasione di conoscerlo. «In ogni caso – spiega don Luigi Avanti -, il conto corrente resterà aperto, se Fabio dovesse davvero partire, gli esperti potrebbero chiedergli di tornare, raccoglieremo tutto ciò che è possibile». Nel frattempo, la catena di solidarietà non si è ancora fermata. Proprio nella giornata di ieri, i lavoratori dei siti Abb e Unique (su iniziativa dei rappresentanti sindacali e del Cral) hanno consegnato a don Luigi una busta con 1700 euro, il frutto del contributo dei dipendenti. «Siamo orgogliosi del fatto che ci sia spesso una risposta a qualsiasi segnale, ben venga la solidarietà per aiutare un bambino, sarebbe ancora meglio se fossero le istituzioni a farsi carico di situazioni come questa. Speriamo che anche altre aziende si interessino a questo caso». Tutti coloro che volessero effettuare un versamento devono rivolgere la somma alla parrocchia di Cadilana, intestando lâ€?offerta alla Banca di Credito Cooperativo di Corte Palasio (coordinate bancarie nazionali, Bban: Cin Bban: R; Abi: 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295). Nella causale è necessario specificare “offerta per Fabio Muroni”. La gara di solidarietà non si ferma dunque, e oggi pomeriggio per Fabio arriverà a Lodi la presentatrice Maria Teresa Ruta, star della televisione italiana (Greta Boni).

 

La speranza di Fabio: tre anni e un sorrriso da salvare in Florida

Testata: La Nazione.

Firenze, 24 giugno 2008 – Fabio Muroni ha tre anni e fin dalla nascita lotta per vivere. Fin da piccolissimo ha cominciato ad avere crisi epilettiche e tante sofferenze: è un bambino fragile, non passa settimana che non abbia la bronchite o la broncopolmonite che lo costringono a lunghe permanenze in ospedale, anche sette ricoveri ogni anno. All?età di otto mesi è arrivata la diagnosi: sindrome di West, una patologia che colpisce un bambino ogni 150mila, riconosciuta come malattia rara dall?Organizzazione mondiale di sanità. A questa si aggiunge il fatto che Fabio è encefalopatico, ipotonico totale, diatonico, non riesce a tenere su la testa né ad afferrare oggetti o camminare o parlare e soffre di disfagia grave che lo costringe all?uso di un sondino nello stomaco per nutrirsi. Ma Fabio sorride quando vede il suo cartone animato preferito ed è la gioia dei suoi genitori, Vittorio e Michelina Muroni, che non rinunciano a sperare. Hanno saputo che un modo per salvare il figlio e migliorare la sua vita c?è, ma è lontano: esistono delle cure che vengono effettuate solo in Florida. Delle sedute di camera iperbarica a ossigeno e trattamenti particolari di fisioterapia (therapies 4 kids) potranno migliorare la sua vita. Ma le cure costano: circa 300mila euro l?anno per un periodo di almeno 3-5 anni. Non è facile trovarli per una famiglia che già tanto dedica al proprio figlio. E hanno lanciato un appello per chiedere un aiuto. Fabio e la sua famiglia non vivono in Toscana, ma a Cadilana, frazione di Corte Palasio, vicino Lodi. Ma la voglia di vivere di Fabio ha raggiunto anche Firenze dove è cominciata mobilitazione di tante persone che, guidate dalla zia fiorentina di Fabio, Anna Maria, stanno raccogliendo fondi per aiutare il bambino e la sua famiglia. Informazioni www.fabiomuroni.it, telefono 338.8443712.

 

I lodigiani in campo per Fabio: via al week end della solidarietà

Testata: Il Cittadino.

Adesso tocca a pompieri di Lodi, Pro loco di San Rocco e Club Regazzoni di Paullo

Corte palasio. Non si contano più le iniziative che i lodigiani hanno messo in campo per aiutare il piccolo Fabio di Corte Palasio, il bambino di quattro anni che soffre di una gravissima malattia neurologica. Per poterlo curare, la famiglia deve riuscire a portarlo in Florida: non appena la notizia ha fatto il giro del territorio parrocchie e associazioni si sono subito mobilitate per dare un contributo. Sul conto corrente predisposto dalla parrocchia di Cadilana si è ormai raggiunta la soglia dei 70mila euro.Una lunghissima striscia di solidarietà che non si è ancora interrotta. I vigili del fuoco hanno organizzato per domani una manifestazione “coi fiocchi” che si terrà all’Isola Carolina di Lodi, dalle 9 alle 19. I bambini potranno diventare pompieri per un giorno, con tanto di tuta, casco e idrante per spegnere le fiamme di una vasca incendiata; insieme potranno poi scorrazzare nel parco giochi allestito per l’occasione, arrampicandosi sul ponte tibetano. Non mancheranno mostre dei vigili del fuoco dedicate agli adulti, oltre agli stand della Croce bianca di Sant’Angelo, il 118, la Croce rossa di Lodi e la squadra di cinofili dei pompieri. Le offerte raccolte durante la giornata saranno consegnate al parroco di Cadilana don Luigi Avanti, titolare del conto destinato al piccolo Muroni. Inoltre, sempre nella giornata di domani, nella piazza di Paullo sarà organizzata un’iniziativa motoristica, grazie alla Carrozzeria centrale di Tribiano e al club Clay Regazzoni: una quattro ruote proveniente dalla Formula 1 si lascerà ammirare da tutti i presenti, nel frattempo si raccoglieranno fondi per la famiglia Muroni. Anche la Pro loco di San Rocco scenderà in campo nei prossimi giorni per aiutare il piccolo Fabio. L’associazione ha organizzato con il patrocinio del comune una “Cena bianca sotto le stelle” per il 5 luglio: si tratta di una serata da trascorrere in compagnia, chiacchierando e allo stesso tempo pensando a Fabio. L’associazione allestirà una grande tavolata bianca, inoltre chiederà a tutti i partecipanti di indossare qualcosa dello stesso colore; ogni ospite porterà la propria cena, ma la Pro loco offrirà acqua, vino e dolci. All’appuntamento parteciperanno anche i musicisti blues-jazz dell'”Alessia Galeotti Quartet”, per allietare la cena con i loro brani. «Non appena abbiamo saputo del bambino – spiega la presidente Daniela Ravera -, abbiamo pensato che sarebbe stato bello dare qualcosa per raccogliere una somma da destinare in beneficenza». L’associazione ringrazia gli sponsor che si sono interessati all’iniziativa, Vaillant di Sergio Barocelli, Poliedra comunicazioni, oltre al bar Meridiana e la gelateria Ferrari Massimo. Per una migliore organizzazione, i partecipanti sono pregati di dare la propria adesione entro il 2 luglio, telefonando ai numeri 0377 56401 oppure 328 7468071. (Greta Boni)

 

Un mini torneo per aiutare il piccolo Fabio

Testata: Il Cittadino.

Un mini torneo per il piccolo Fabio. Nelle scorse settimane si è tenuta la giornata conclusiva della terza edizione del torneo di calcio intitolato “Memorial di Alvaro Cremonesi”, organizzato dall’associazione Amici di Alvaro e dalla Pro Loco di Corte Palasio, il cui presidente è Giuseppe Capezzera ed il vice presidente Angelo Geroni. La competizione è stata vinta dagli Amici del Bar Groppi di Cadilana e tutto il ricavato dell’iniziativa portata avanti appunto dagli Amici di Alvaro, Pro Loco e Bcc Laudense (che ha devoluto la maggior somma di denaro) è stato devoluto per Fabio Muroni (il bambino di 3 anni, colpito dalla sindrome di West, una grave forma di epilessia per cui ha urgente bisogno di andare in Florida per delle specifiche terapie) e Istituto Kirikù (casa famiglia per il sostegno dei bambini). Alla serata erano presenti circa 300 persone, che hanno preso parte ad una giornata promossa all’insegna del rispetto dei più piccoli, alla solidarietà, all’amore e all’attenzione che nasce verso coloro i quali sono più deboli ed indifesi, oltre che la sensibilizzazione degli adulti nei confronti dei bambini visti come il nostro futuro e portatori di valori nelle future generazioni. Nel pomeriggio c’è stato un momento di condivisione con la merenda tra tutti i bambini che è stata offerta da don Vincenzo Giavazzi della parrocchia San Giorgio di Corte Palasio. Al sacerdote e a Willy, insegnante della Modern Dancing, vanno i ringraziamenti della Pro Loco, oltre che a Marco Folin, Mauro Frittoli e i vari sponsor.

 

Dal motoclub un aiuto per il piccolo Fabio

Testata: Il Cittadino.

Il rombo delle moto di Montanaso accompagna la solidarietà alle porte di Pavia. Sabato scorso il motoclub lodigiano è stato protagonista presso la galleria commerciale “Il Quadrifoglio” di una nuova iniziativa di beneficenza per aiutare Fabio Muroni, il bimbo di tre anni di Cadilana affetto da una rara malattia curabile solo negli Usa. Il centro commerciale pavese è stato infatti invaso da 50 mezzi di ogni tipo, come vuole lo spirito del moto club lodigiano capitanato da Nicholas Viola, figlio del presidente Maurizio detto “Vasco”: dalle Harley alle “naked” (scarenate), dalle moto da pista alle stradali e persino a un trike (singolare modello a tre posti). Il tutto grazie all’iniziativa congiunta tra soci del club e commercianti della galleria di Landriano, entrambi impegnati nella gara di solidarietà per Fabio: gli esercenti (una ventina in totale) qualche giorno prima con una serie di offerte ammontata a circa 700 euro, i bikers sabato pomeriggio con l’esposizione delle proprie moto e l’attrazione offerta ai clienti del centro commerciale. Clientela che ha risposto abbastanza bene, con 70 donazioni libere (cui vanno aggiunte quelle dei soci del motoclub, impegnati domenica prossima in un’uscita a Zocca in onore del soprannome del proprio presidente): le offerte nel centro commerciale sono però destinate a crescere in questi giorni dato che la possibilità di contribuire è ancora aperta. L’iniziativa ha visto la preziosa presenza di don Luigi Avanti, parroco di Cadilana e punto di riferimento degli aiuti per Fabio (di cui si può leggere anche su www.fabiomuroni.it), e si è conclusa come nella tradizione dei bikers: una “sgasata” e via.

 

Una gara di solidarietà per Fabio. Scende in campo anche la Ruta

Testata: Il Cittadino.

Corte Palasio. La show girl coinvolta nelle iniziative a favore del piccolo Muroni

Corte Palasio Guido Piazzi a Cadilana, gli Amici bikers, i Barcaioli e le lavandaie e il Quadrifoglio di Landriano. Sono questi gli ultimi protagonisti delle iniziative di solidarietà che hanno fatto salire a 70mila euro il conto corrente destinato al piccolo Fabio. Il bambino di Cadilana di 4 anni affetto da una grave malattia neurologica ha bisogno di aiuto per andare in Florida a farsi curare. I suoi genitori hanno lanciato un appello di aiuto e in poco tempo tutto il Lodigiano si è attivato. In questi giorni stanno organizzando una grande manifestazione i vigili del fuoco, coinvolgendo anche la popolare conduttrice Tv Maria Teresa Ruta. Quest’ultima, infatti, che è stata invitata a Lodi per la festa della Croce rossa il 26 giugno, alle 17 s’incontrerà nella caserma dei vigili del fuoco con il piccolo Fabio e i suoi genitori. Si farà raccontare la storia del bimbo e chissà, magari, riuscirà a fare qualcosa di decisivo per raccogliere gli ultimi fondi necessari a curare il piccolo Muroni. Domenica prossima 22 giugno, invece, dalle 9 alle 19, all’Isola Carolina, è annunciata una “full immersion” di solidarietà. I vigili del fuoco allestiranno infatti un parco giochi. I bambini potranno diventare pompieri per un giorno. Muniti di tuta e casco potranno calarsi da una pertica, passare dentro un tubo e trovarsi davanti a una vasca incendiata. Muniti di idrante la spegneranno, poi entreranno dentro una casetta per salvare un gattino, passeranno in un’altra casetta e salteranno su un telo di salvataggio. Ad aspettarli, nel parco, ci sarà anche un ponte tibetano fatto di corde, e la classica arrampicata in parete. Ad intrattenere gli adulti, invece, una mostra di diorami dedicata agli interventi dei vigili del fuoco, una mostra di elmetti antichi e una di fotografie. Ad allestire i loro stand saranno anche la Croce bianca di Sant’Angelo, il 118, la Croce rossa di Lodi e la squadra di cinofili dei vigili del fuoco. I loro cani saranno sguinzagliati alla ricerca dei bambini nascosti tra gli alberi. Le offerte raccolte durante la giornata saranno consegnate al parroco di Cadilana don Luigi Avanti, titolare del conto destinato al piccolo Muroni. «Sono soddisfatto – commenta quest’ultimo – in poco tempo siamo già arrivati a 70mila euro. Giovedì scorso i moto bikers hanno raccolto oltre mille euro solo all’ingresso, mentre l’intera serata ha fruttato, grazie alla generosità di tutti, 4.060 euro. Le persone che hanno partecipato hanno capito lo spirito. Altri 700 euro sono stati raccolti domenica scorsa a Landriano, mentre domenica Giuseppe Boriani mi ha portato oltre 1.800 euro e da Abbadia Cerreto, piccolo centro del Lodigiano, ne sono arrivati 530». Il versamento va intestato alla parrocchia di Cadilana ed effettuato alla Banca di Credito Cooperativo di Corte Palasio (coordinate bancarie nazionali, Bban: Cin Bban: R; Abi: 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295). Specificare nella causale: offerta per Fabio Muroni. (Cri. Ver.)

 

“Mio figlio può essere salvato, ma costa troppo”

Testata: VareseNews.

Solidarietà – Il papà di un bimbo del Lodigiano, affetto da Sindrome di West, ha creato un sito per finanziare le cure in Florida. Basta poco per dare una speranza

Esistono malattie che, per la loro rarità, la medicina spesso è “costretta” a trascurare, a lasciare in attesa di una scoperta o una ricerca che le renda curabili. Ma ci sono anche bambini che, proprio perché affetti da queste malattie, non possono proprio aspettare, non possono trascurare il loro male. Uno di questi bambini è Fabio Muroni. Il piccolo Fabio, che vive con i suoi genitori a Corte Palasio, è affetto da Sindrome di West. Si tratta di una paresi cerebrale che provoca una debolezza totale dei muscoli, attacchi epilettici, incapacità di parlare e di muoversi autonomamente. Per nutrirsi Fabio deve anche usare un sondino nello stomaco. Non passa settimana che non abbia febbre e bronchite, o broncopolmonite. Nonostante tutto, basta mettere la videocassetta del suo cartone animato preferito per farlo sorridere. Questa particolare forma di epilessia colpisce un bimbo su 150mila, ed anche per questo in Italia non si va oltre la cura farmacologica, che può curare gli effetti ma non lascia molta speranza in termini di miglioramenti concreti. Negli Stari Uniti, invece, esiste una cura che combina l’uso di camera iperbarica con fisioterapia intensiva. In Italia questa speranza non è ancora disponibile, per problemi burocratici che non facilitano la creazione della struttura adatta. Per questo per tentare questa strada è sperare in un futuro dignitoso, i genitori devono trasferirsi con i figli. Tra cure e alloggio di un genitore, la spesa per una cura che dura almeno un anno è di 240mila €. Una somma impossibile da affrontare per i genitori di Fabio, entrambi operai. Molti conosceranno il papà Vittorio, che lavora come barista a Gallarate. Fabio Muroni, però, non può aspettare. Più passa il tempo, minori sono le opportunità di recupero. Per fortuna la solidarietà delle persone del Varesotto e del Lodigiano si è fatta già sentire. Attualmente la raccolta fondi è a quota 50mila euro. A garantire sulla buona fede della causa, oltre agli occhi dei tanti giornalisti che hanno già conosciuto Fabio c’è la parrocchia di Cadilana, che ha aperto un conto per la causa. Chi volesse contribuire può donare può farlo Attraverso Bonifico Bancario sul C/C Banca di Credito Cooperativo Laudense di Corte Palasio, intestato alla Parrocchia. Codice IBAN Internazionale: IT90 R087 9433 0400 0000 0515 295 Codice IBAN Nazionale: CIN R ABI 08794 CAB 33040 C/C 000000515295 Specificare nella CAUSALE: Donazione per Fabio Muroni. Attualmente il piccolo Fabio si sta preparando ad affrontare le cure mediche preventive a Caserta, necessarie prima di intraprendere la terapia della speranza in Florida. Per sapere tutto sul caso, e rimanere aggiornati, visitate anche il sito creato da papà Vittorio: http:/www.fabiomuroni.it. Martedi 10 Giugno 2008 S.G.

 

Raccolti 50 mila euro per Fabio, iniziativa di solidarietà al Nebiolo “Maratona solidale” per Fabio, la fiaccola si sposta nel Pavese

Testata: Il Cittadino.

Corte Palasion Concerto al teatro di Tavazzano per aiutare il piccolo Montanason A Landriano l’ultima iniziativa a favore del piccolo di Cadilana

CORTE PALASIO. Sono stati raccolti già 50mila euro per aiutare Fabio Muroni, il bambino encefalopatico di 3 anni, colpito dalla sindrome di West. Ieri è stato depositato in banca, a sorpresa, un assegno da 10mila euro. In pochi giorni si è passati da 16 a 50mila euro di fondi. Un bel risultato secondo il parroco don Luigi Avanti che coordina l’iniziativa di solidarietà e ha aperto un conto corrente. Anche papà Vittorio è commosso: «Ringrazio tutti quelli che con un piccolo gesto d’amore ci stanno aiutando – dice -; a settembre abbiamo già fissato l’appuntamento per iniziare la prima parte della terapia a Caserta, al termine della quale andremo in Florida, grazie alla solidarietà di tanti, singoli e associazioni. Non pensavo che si arrivasse a un risultato così grande in poco tempo». Le iniziative di beneficenza, infatti, si stanno moltiplicando, nel Lodigiano, ma anche nel Varesotto e in Sardegna. Questa sera, per esempio, il teatro Nebiolo di Tavazzano diretto da Giulio Cavalli organizza un bella iniziativa a favore di Fabio.La manifestazione si aprirà, alle 21, con un intervento del direttore artistico Cavalli.Seguirà, alle 21.30, un concerto con la Jolly Roger Blues band. I classici della storia del blues saranno interpretati in chiave rock da Matteo Porchera, Andrea Manin e Andrea Boriani. Alle 23, invece, partirà un’asta: in vendita un’opera della pittrice Tiziana Felisi che esporrà tutti i suoi quadri in sala. Seguirà, alle 23.30 un concerto con apparecchi acustici del gruppo musicale dedito a “cori russi, musica finto rock, new wave italiana, free jazz punk inglese e nera africana”. Nella formazione: Mike Patto, Garrincha, Mister G e Duracell. Domani, invece, nella biblioteca di Tavazzano, alle 16, si svolgerà l’evento “Parole e sguardi sul mondo”: letture multiculturali degli stranieri che hanno partecipato al corso di italiano e mercatino dei libri usati fino alle ore 18.30. Giovedì 12, alle ore 21, presso la parrocchia di Cadilana, concerto con Guido Piazzi, il sosia di Vasco Rossi, grazie all’intervento dell’associazione “Barcaiuoli e lavandaie” di Peppo Boriani. Il 14, a Montanaso, esposizioni di Harley Davidson e un gazebo dalle 15 alle 18.30. Il 22, all’isola Carolina, dalle 9 grande manifestazione dei vigili del fuoco “Spegni il fuoco e accendi la solidarietà” con giochi e dimostrazioni. Tutti quelli che vogliono aiutare il piccolo possono fare un versamento intestato alla parrocchia di Cadilana alla Banca di Credito Cooperativo di Corte Palasio (coordinate bancarie nazionali, Bban: Cin Bban: R; Abi: 08794; Cab: 33040; conto: 000000515295). Specificare nella causale: offerta per Fabio Muroni.Cri. Ver. MONTANASO. Proseguono senza sosta le iniziative di solidarietà per Fabio Muroni. Un aiuto per lo sfortunato bambino di tre anni di Cadilana, affetto dalla sindrome di West (una grave forma di epilessia che provoca un deficit neurologico e impedisce a Fabio di camminare e parlare) ha visto tra i suoi protagonisti ancora il mondo delle moto, come già accaduto venerdì scorso per il “Recall of bikers” andato in scena al T-Jane di Lodi. Stavolta è stato il Moto Club di Montanaso, capitanato dal vulcanico Maurizio Viola detto “Vasco”, a prendersi a cuore la situazione con una raccolta fondi grazie al grande sostegno ricevuto dai commercianti della galleria “Il Quadrifoglio” di Landriano (Pavia). Il tutto è avvenuto un po’ per caso, come racconta il biker “Vasco” (indiscutibile la somiglianza con il cantante di Zocca): «Di solito funziona così: noi esponiamo le moto come attrazione per il centro e i responsabili dei negozi ci ricompensano in denaro. A Landriano invece il caso di Fabio ha fatto scattare da entrambe le parti un accordo diverso e molto più importante: invece di pagarci i commercianti si sono impegnati in una raccolta fondi per aiutare il bambino, arrivando a mettere da parte oltre 700 euro». Gli fa eco Laura Biffi, lodigiana doc e responsabile dell’agenzia viaggi “Babayaga” al “Quadrifoglio” di Landriano, dove è stata una delle promotrici dell’iniziativa: «Mi è parsa subito l’occasione ideale per portare la fiaccola della solidarietà dalla provincia di Lodi a quella di Pavia: tutti gli altri venti commercianti hanno risposto in modo tempestivo e molto entusiasta, tant’è che abbiamo raccolto 700 euro in mezza giornata».Le donazioni per Fabio avranno un’appendice sabato 14 giugno quando, assieme oltre all’esposizione delle fiammanti Harley-Davidson di Montanaso, sarà allestito anche un gazebo dalle 15 alle 18.30 che con ogni probabilità ospiterà il papà di Fabio e il parroco di Cadilana don Luigi Avanti. Lì anche i clienti del centro commerciale potranno aiutare con un’offerta libera la famiglia di Fabio, che non si può permettere l’ingente cifra occorrente (oltre 100mila euro) per curare il bambino negli Stati Uniti. (Cesare Rizzi)

 

“Maratona solidale” per Fabio, la fiaccola si sposta nel Pavese

Testata: Il Cittadino.

Montanaso. A Landriano l�ultima iniziativa a favore del piccolo di Cadilana

MONTANASO Proseguono senza sosta le iniziative di solidarietà per Fabio Muroni. Un aiuto per lo sfortunato bambino di tre anni di Cadilana, affetto dalla sindrome di West (una grave forma di epilessia che provoca un deficit neurologico e impedisce a Fabio di camminare e parlare) ha visto tra i suoi protagonisti ancora il mondo delle moto, come già accaduto venerdì scorso per il “Recall of bikers” andato in scena al T-Jane di Lodi. Stavolta è stato il Moto Club di Montanaso, capitanato dal vulcanico Maurizio Viola detto “Vasco”, a prendersi a cuore la situazione con una raccolta fondi grazie al grande sostegno ricevuto dai commercianti della galleria “Il Quadrifoglio” di Landriano (Pavia). Il tutto è avvenuto un po’ per caso, come racconta il biker “Vasco” (indiscutibile la somiglianza con il cantante di Zocca): «Di solito funziona così: noi esponiamo le moto come attrazione per il centro e i responsabili dei negozi ci ricompensano in denaro. A Landriano invece il caso di Fabio ha fatto scattare da entrambe le parti un accordo diverso e molto più importante: invece di pagarci i commercianti si sono impegnati in una raccolta fondi per aiutare il bambino, arrivando a mettere da parte oltre 700 euro». Gli fa eco Laura Biffi, lodigiana doc e responsabile dell’agenzia viaggi “Babayaga” al “Quadrifoglio” di Landriano, dove è stata una delle promotrici dellâ€?iniziativa: «Mi è parsa subito l’occasione ideale per portare la fiaccola della solidarietà dalla provincia di Lodi a quella di Pavia: tutti gli altri venti commercianti hanno risposto in modo tempestivo e molto entusiasta, tant’è che abbiamo raccolto 700 euro in mezza giornata».Le donazioni per Fabio avranno un’appendice sabato 14 giugno quando, assieme oltre all’esposizione delle fiammanti Harley-Davidson di Montanaso, sarà allestito anche un gazebo dalle 15 alle 18.30 che con ogni probabilità ospiterà il papà di Fabio e il parroco di Cadilana don Luigi Avanti. Lì anche i clienti del centro commerciale potranno aiutare con un’offerta libera la famiglia di Fabio, che non si può permettere l’ingente cifra occorrente (oltre 100mila euro) per curare il bambino negli Stati Uniti. (Cesare Rizzi)